Il software calcola l'imposta sul reddito e il contributo militare sul canone?+−
Sì. L'affittuario è l'agente fiscale del proprietario, quindi il software trattiene l'imposta sul reddito personale e il contributo militare da ogni pagamento, compreso il valore del canone in natura, e mostra gli importi da versare. Le aliquote sono memorizzate con la data di entrata in vigore: quando il 1° dicembre 2024 il contributo militare per le persone fisiche è passato dall'1,5% al 5%, è bastato aggiungere la nuova aliquota, e i calcoli dei periodi precedenti sono rimasti corretti.
Come si registra il canone pagato in natura?+−
La distinta di consegna indica cosa riceve il proprietario (cereali, farina, olio o servizi), in quale quantità e a quale prezzo approvato dall'azienda. Il software imputa il valore al canone maturato, scarica i prodotti dal magazzino e calcola le imposte sul loro valore. Se un proprietario riceve meno di quanto gli spetta, la differenza resta come debito fino alla consegna successiva.
Cosa succede quando una quota di terreno cambia proprietario?+−
Il nuovo proprietario si registra dalla data in cui il diritto è passato per successione, acquisto o donazione. Il contratto d'affitto in sé non si estingue, quindi il software cambia la parte contraente, mentre lo storico dei calcoli e dei pagamenti resta. Gli importi maturati prima del trasferimento e non ancora pagati sono mostrati a parte; in caso di successione si pagano agli eredi dopo che hanno registrato i loro diritti.
Si possono esportare i dati per la dichiarazione fiscale?+−
Sì. Per ogni trimestre il software prepara, per ogni proprietario con codice fiscale, i dati su canone maturato e pagato, imposta sul reddito e contributo militare trattenuti, per l'allegato 4DF della dichiarazione sui pagamenti alle persone fisiche. I dati vanno al sistema contabile da cui si presentano le dichiarazioni, oppure si esportano in un file. Prima dell'invio il software elenca i proprietari con codice fiscale mancante o non valido, così da correggerli in anticipo.
Quanto costa un software di gestione degli affitti agrari?+−
La gestione degli affitti agrari è un'esigenza di quasi tutte le aziende agricole, quindi un software del genere può rientrare nel formato gratuito: tu porti la competenza e un progetto pilota sui tuoi contratti, askcust lo sviluppa e tu lo usi senza costi. Il prezzo di un software su misura dipende dalla varietà delle condizioni contrattuali, dai metodi di pagamento, dalle integrazioni e dalla migrazione dei dati, non dal numero di proprietari; askcust stima la prima fase (registro, calcolo dei canoni e distinte di pagamento) a perimetro fisso.
Come sono protetti i dati personali dei proprietari?+−
Il registro dei proprietari contiene codici fiscali, dati del passaporto e coordinate bancarie di migliaia di persone, quindi il software funziona con connessioni cifrate e backup, e in nessuno dei due formati i dati vengono passati ad altri clienti di askcust; nel formato su misura il software gira sul server dell'azienda o nel suo account cloud. L'accesso è suddiviso per ruoli: il cassiere vede la distinta di pagamento, il contabile i canoni e le imposte, l'ufficio terreni i contratti. Un registro degli accessi annota chi ha consultato e modificato i dati.